News

Environment Day - 06/10/2014

There was great enthusiasm among the many participants on Environment Day organised on 21st September 2014 by the Italian branch of the Prince Albert II of Monaco Foundation and the Order of Malta, in cooperation with the Italian State Forestry Department.

The aim of the event, which took place in the magnificent setting of the UNESCO MaB Natural Reserve in Montedimezzo (Italy), was to raise youth awareness of environmental issues through involvement in the field. 

After welcome messages by local institutions, the vice-president of the Prince Albert II of Monaco Foundation's Italian branch, Marco Colasanti and Marquis Alessandro Bisleti, delegate of the Gran Priorata of Rome of the Order of Malta Veroli delegation, introduced their respective organisations and the reasons for their involvement in the day's programme.

Hélène El Missouri, Project Officer for the Prince Albert II of Monaco Foundation, then passed on a message that the Sovereign Prince was keen to address to the audience:

“Essential elements to the balance of the biosphere, genuine water towers of our ecosystems, vital producers of oxygen, trees are also eternal figures of human imagination.
Because trees do more than create a link between biodiversity, the Earth which provides us a home and the air that we breathe.  They also allow us to recover a link between fellow human beings, united around one common cause. »

In 2006, H.S.H. Prince Albert II of Monaco decided to establish his Foundation in order to combat the ecological dangers that threaten the planet. The Prince Albert II of Monaco Foundation works to protect the environment and promote sustainable development, by supporting projects in three geographical regions of priority: the Mediterranean Basin, the Polar Regions and the Least Developed Countries. Its actions are focused on three main areas: climate change and renewable energies, biodiversity, water and desertification.

Currently, over three hundred projects benefit from the Foundation's support and this figure is constantly increasing.

Following the welcome ceremony, those present were able to enjoy a guided tour of the Park and its Historical Museum provided by the State Forestry Department’s staff. It is worth noting that the Park has enclosures and aviaries for the rehabilitation of injured wildlife. The latter is rescued and given care within the Park's facilities before being released back into its natural environment.

Following this, young and old alike had the great satisfaction of seeing a small buzzard, having only just got better, take flight. 

Leslie Bus, Manager of the Programme to combat Deforestation within the Foundation, also took part in this event. She had the opportunity to discuss with the participants the actions implemented by the Foundation in this sector which incorporates the three key focus areas to which the Foundation is dedicated: Giving water access to the greatest number of people, safeguarding biodiversity, offering solutions to curb climate change and its effects.

For example, in the Congo Basin, the Foundation supports training for young graduates so that they can actively contribute towards the protection of their forest by helping forest companies and wood professionals to obtain certification for their activities and production. One of the most effective ways of combating deforestation is to give economic value to these forests by developing sustainable forestry practice. Moreover, this project protects biodiversity and water resources while respecting the local populations who depend on the forest. In Brazil's Atlantic Forest, the Foundation is helping to protect water sources via reforestation activities.

The Prince Albert II of Monaco Foundation’s Italian branch (Associazione Italiana della Fondation Prince Albert II de Monaco ONLUS) was keen to thank the Knights of the Order of Malta Franco Sisti and Alessandro Carducci who helped to set up and organise the event, the State Forestry Department, the Isernia Prefecture and the media who gave maximum visibility to the initiative; Radio Monte Carlo and the Finelco Group, via its President Alberto Hazan, and RMC Programme Director Andrea Munari, for their support to the initiatives conducted by the Prince Albert II of Monaco Foundation, of which RMC is the official media partner in Italy.


Grande entusiasmo da parte dei numerosi partecipanti alla Prima Giornata per l’Ambiente organizzata il 21 settembre scorso dalla branche italiana della Fondazione Principe Alberto II di Monaco e dal Sovrano Ordine di Malta, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato.

L’evento, che si è svolto nella meravigliosa cornice della Riserva Naturale MaB UNESCO di Montedimezzo, è stato realizzato allo scopo di sensibilizzare in maniera diretta i giovani nei confronti dell’ambiente.

Dopo i saluti da parte delle istituzioni locali, il vice presidente dell’Associazione Italiana della Fondation Prince Albert II de Monaco dr. Marco Colasanti ed il marchese Alessandro Bisleti delegato del Gran Priorato di Roma dell’Ordine di Malta delegazione di Veroli, hanno spiegato le finalità delle proprie organizzazioni, e le ragioni che hanno portato a lavorare insieme per programmare la Giornata.

La dr.ssa Hélène El Missouri, amministratrice dei progetti della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, ha poi condiviso con i presenti un messaggio che il Principe Sovrano ha desiderato indirizzare loro:

“Elementi essenziali per l’equilibrio della biosfera, 

veri castelli d’acqua dei nostri eco-sistemi, 

produttori essenziali di ossigeno, 

gli alberi sono anche eterne figure dell’immaginario umano.

Gli alberi fanno molto più che creare un legame tra la biodiversità, 

la terra che ci ospita e l’aria che respiriamo, 

ci permettono anche di ritrovare una coesione tra gli uomini, 

uniti per una stessa causa.

S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco

Nel 2006 SAS il Principe Alberto II di Monaco decise di creare la sua fondazione al fine di rispondere alle preoccupanti minacce che gravano sull’ambiente del pianeta. La Fondazione Principe Alberto II di Monaco opera per la protezione dell’ambiente e la promozione dello sviluppo durevole sostenendo progetti in tre regioni geografiche prioritarie: il Bacino del Mediterraneo, le regioni polari e i paesi meno sviluppati. Le sue azioni si concentrano in tre settori principali: il cambiamento climatico e le energie rinnovabili, la biodiversità, l’acqua e la desertificazione. 

Fino ad oggi, più di trecento progetti beneficiano del sostegno della Fondazione, e questo numero è in costante aumento. 

Dopo i saluti ed i ringraziamenti di rito, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno guidato i presenti in suggestive visite del Parco, al Museo Storico, e presso i recinti faunistici e le voliere dove stazionano provvisoriamente i volatili e gli animali selvatici recuperati e curati. 

Grande emozione per bambini ed adulti c’è poi stata quando il Corpo Forestale dello Stato ha rimesso in liberta una piccola Poiana appena guarita.

Anche la dr.ssa Leslie Bus, incaricata del programma Lotta contro la Deforestazione, ha partecipato a questa giornata. Ella ha avuto modo di comunicare ai presenti le azioni intraprese dalla Fondazione in questo campo che riunisce i tre settori principali di intervento ai quali si dedica la Fondazione: permettere l’accesso all’acqua al maggior numero di persone, proteggere la biodiversità, proporre soluzioni per limitare il cambiamento climatico e i suoi effetti:

Ad esempio, nel Bacino del Congo, la Fondazione sostiene la formazione di giovani laureati perché possano partecipare attivamente alla protezione delle loro foreste, guidando le imprese forestali e gli operatori del legno verso la certificazione delle loro attività. Uno dei modi più efficaci per raggiungere questo obiettivo è dare un valore economico alle foreste sviluppando uno sfruttamento durevole. Inoltre, questo permette di proteggere la sua biodiversità e le sue risorse idriche, rispettando i diritti dei popoli che vi abitano. Nella foresta brasiliana atlantica, la Fondazione ha contribuito alla protezione di sorgenti d’acqua tramite attività di rimboscamento.

L’Associazione Italiana della Fondation Prince Albert II de Monaco ha ringraziato i cavalieri di Grazia Magistrale del Sovrano Ordine di Malta dr. Franco Sisti e geom. Alessandro Carducci che hanno contribuito ad ideare ed organizzare la giornata, il Corpo Forestale dello Stato, la Questura di Isernia, ed i media che hanno dato la massima visibilità alle finalità dell’iniziativa; Radio Monte Carlo ed il gruppo Finelco, nelle persone del presidente Alberto Hazan, e del direttore programmi di RMC Andrea Munari, per il loro sempre attento supporto alle iniziative della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, di cui peraltro RMC è media partner ufficiale per l’Italia.